Oltre agli enti e agli organi statali, assunsero una grande importanza anche le associazioni giuliane sorte per la rappresentanza, la tutela e l’assistenza dei profughi.
A Ravenna l’Associazione provinciale di assistenza profughi intraprende molte iniziative, anche in collaborazione con associazioni caritatevoli locali, per assicurare lavoro, alloggio e ogni genere di aiuto morale e materiale ai propri assistiti. Né è un esempio l’appello rivolto all’UNRRA in vista delle festività natalizie del 1948, al fine di ottenere l’assegnazione di un quantitativo extra di generi alimentari vari. L’iniziativa denominata “Natale del bambino profugo giuliano”, che vede l’interessamento fattivo del Prefetto di Ravenna, consente all’Associazione di ottenere i seguenti generi alimentari: farina, pasta, riso, olio, latte condensato, biscotti, cioccolata. Nella lettera di ringraziamento, il presidente dell’Associazione Luigi Basilisco esprime il suo più alto riconoscimento per la benevolenza accordata ai profughi “figli puri [della Patria], che abbiamo amata e per la quale abbiamo sofferto e cosparso di lacrime nel viaggio dell’esilio dalle amate terre”.
Natale del bambino profugo giuliano
ASRa, Prefettura di Ravenna – Gabinetto, b. 295, fasc. ” Profughi Giuliani e Dalmati -Assistenza”
In generale, la comunità ravennate si mostra sin da subito solidale con i profughi, come testimoniato da alcune iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE) di Ravenna: ad inizio 1949, le Donne dell’ANDE organizzano una serata di intrattenimento presso il Circolo Cittadino per raccogliere fondi in favore dei profughi giuliani mentre, in occasione della Pasqua successiva, offrono ai bambini giuliani una merenda costituita da “un panino imbottito di mortadella e formaggio e un bel piatto di crema. Inoltre ogni bambino s’è portato a casa un sacchetto contenente 3 uova sode (bianca, rosso e verde) un uovo di cioccolata, 4 caramelle, 1 torroncino, 1 arancia e un piccolo panettone”.
Lettera dell’ANDE al Prefetto di Ravenna, 21 aprile 1949
ASRa, Prefettura di Ravenna – Gabinetto, b. 295, fasc. ” Profughi Giuliani e Dalmati -Assistenza”