Nei mesi successi la distruzione della sede della Federazione la tensione rimane molto alta. I documenti qui presentati vengono dall’archivio di gabinetto della Prefettura (b. 14), successivi all’insediamento del Governo Mussolini (ottobre 1922), e riguardano temi di pubblica sicurezza legati ancora agli scontri fra fascisti e forze politiche avverse. Di particolare rilievo una comunicazione del Ministro dell’Interno De Bono: l’interesse del governo non è quello di proteggere i fascisti a prescindere dalla loro condotta (che anzi vanno puniti per ogni illecita violenza) ma evitare “sciocche convulsioni” che ormai non hanno più a che fare con il paese reale “saldo attorno al governo“.
Lettera del Ministero dell’Interno sui turbatori dell’ordine pubblico
Dicembre 1922, il Ministero dell’Interno chiede alle Prefettura un elenco dei possibili turbatori dell’ordine pubblico che possono tramare contro la Patria o il Governo
Telegramma del Ministero dell’Interno ai Prefetti
27 dicembre 1922, visto il ripetersi di episodi di violenza nelle giornate festive, le forze dell’ordine sono consegnate da mezzogiorno del sabato al mezzogiorno del lunedì per evitare continuo stillicidio, ferimenti, risse e omicidi
Ministero dell’Interno ai Prefetti del Regno
31 gennaio 1923, “da parte di parecchi funzionari si ritenga che il Governo voglia incondizionatamente proteggere i fascisti, qualunque azione essi compiano. Questa è interpretazione non esatta delle idee e direttive del Governo […]”
Telegramma dei Carabinieri
14 febbraio 1923, telegramma dei Carabinieri al Prefetto sull’occupazione del circolo del partito popolare di Faenza da parte di un gruppo di 30 fascisti armati
L’assalto alla sede della Federazione delle Cooperative
- Il contesto economico e sociale
- I disordini politici in Romagna dal 1920 al 1921
- Ravenna, 26 luglio-1 agosto 1922. I fatti e le fonti
- Il fascicolo del Giudice Istruttore: la relazione della Questura
- Il fascicolo del Giudice Istruttore: la deposizione di Nullo Baldini
- Il fascicolo del Giudice Istruttore: la perizia dei danni
- Il fascicolo del Giudice Istruttore: la sentenza